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Il crowdfunding in Italia ormai è un mercato consolidato ed è una valida alternativa ai canali di finanziamento più tradizionali a disposizione di imprenditori che vogliono proporre al mercato nuovi servizi o nuovi strumenti per i propri clienti.
La galassia di informazioni sul crowdfunding è vastissima, ma vogliamo – prima di ogni altra cosa – dare una linea guida su cosa e come sia strutturato il crowdfunding.

Un termine…un mondo

Il crowdfunding è una modalità di raccolta fondi online che attraverso l’accesso ad una piattaforma web permette l’incontro e la collaborazione dei soggetti coinvolti in un determinato progetto. La parola “Crowd” (che in italiano lo si traduce come “folla”) sottolinea l’aspetto fondamentale per questa tipologia di finanziamento che è l’insieme delle persone.

Si distinguono diversi modelli di crowdfunding, in funzione della contropartita e dell’oggetto offerto in cambio del finanziamento:

  • Equity Crowdfunding, dove l’investimento avviene attraverso la sottoscrizione di capitale di rischio e a tutti gli effetti l’investitore diventa socio dell’impresa;
  • Lending Crowdfunding, dove l’investimento avviene attraverso la concessione di un prestito verso una persona fisica (consumer) o un’impresa (business), con un contratto che prevede le modalità di rimborso e remunerazione del capitale attraverso un tasso di interesse;
  • Donation Crowdfunding, dove si attua una vera e propria donazione online, devolvendo altruisticamente il proprio denaro a sostegno di una causa specifica;
  • Reward Crowdfunding, dove i finanziatori ricevono una ricompensa sulla base dell’importo che hanno investito nel progetto finanziato che è rappresentato di solito da un prodotto o un servizio.

Alla base del successo di questo tipo di finanziamento collettivo vi è molto spesso la facilità con la quale si entra in contatto con il progetto/servizio che si sta visionando e valutare se finanziarlo o meno. Questa facilità ha – ovviamente – come lato negativo il prendere delle “sviste” importanti su investimenti fatti senza la giusta ponderazione. Il rischio alla base del crowdfunding risiede proprio nella facilità con cui un progetto in raccolta fallisca o non riesca a partire. Ogni investitore deve tenere a mente questo: ad alto guadagno corrisponde alto rischio.

Il caso che vi presentiamo come esempio di donation crowdfunding (quindi donazioni) è molto importante per lo Studio Grimaldi, in quanto tratta un argomento poco conosciuto da molti nelle terre martoriate di Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo): la malnutrizione minorile.

Il caso di successo: Spirulina for Kimbondo

Spirulina For Kimbondo è un progetto nato dalla Onlus romana Agape, realtà molto conosciuta e attiva nel territorio africano ma non solo per il sostegno e la crescita di iniziativa volte alla malnutrizione e alla cura dei più deboli. Lo Studio ha avuto il piace di contribuire alla realizzazione del progetto e alla messa online della campagna crowdfunding.

L’obiettivo è molto semplice: ridurre la malnutrizione dei bambini della pediatria di Kimbondo (quartiere della capitale Kinshasa) attraverso la produzione e il consumo dell’ALGA SPIRULINA. Essa è composta per il 60% da proteine vegetali di alta qualità, da 3 a 4 volte superiori a quelle contenute in pesce o manzo; è una delle poche fonti vegetali della vitamina B12, essenziale per la salute di nervi e tessuti. A parità di peso, la Spirulina ne contiene il doppio rispetto al fegato animale e contiene anche tutte le altre vitamine dei gruppi B, D, K ed E. La possiamo quindi definire una vera e propria “bomba vitaminica”.

Sono state strutturate delle tappe per la realizzazione del progetto:

  1. Ristrutturazione dei locali per i laboratori e la produzione dell’alga;
  2. Acquisto e invio di 9 fotobioreattori per la produzione;
  3. Installazione del laboratorio;
  4. Attivazione e messa in produzione.

Un altro elemento da sottolineare è che con questo progetto oltre a contrastare la malnutrizione, si potrà dare lavoro ad almeno 4/5 ragazze cresciute alla Pediatria di Kimbondo, che saranno impegnate sia nella produzione che nella distribuzione giornaliera dell’alga ai bimbi orfani o abbandonati ospiti della Fondazione Pediatrica di Kimbondo.

È quindi un progetto davvero importante.

Ad oggi, sul portale Rete del Dono, la campagna ha quasi raggiunto il suo primo obiettivo che consentirà di far partire la macchina dei lavori.

Studio Grimaldi ha dato il proprio contributo nella scelta della piattaforma più idonea alla tipologia di crowdfunding scelto, in questo caso Rete del Dono. Lo Studio ha impostato una corretta struttura di lavoro che settimanalmente ha consentito alla campagna di ottenere il giusto e meritato successo. Non bisogna mai dimenticare il valore della comunicazione nella campagna crowdfunding. Possiamo quasi affermare che senza comunicazione il crowdfunding non esisterebbe. Per questo motivo abbiamo impostato anche una tabella di marcia comunicativa, sia online che offline, per permettere di raggiungere qualsiasi potenziale finanziatore.

Nuovi finanziamenti per idee sempre ambiziose

Come abbiamo visto, c’è sempre una qualche forma di “aiuto” che non deve per forza di cose venire dai sistemi classici di finanziamento. Questi nuovi canali permettono una maggiore visibilità e danno subito un riscontro immediato se quel determinato progetto è valido o meno.
Una presa di posizione forte questa perché potrebbe crearsi uno svantaggio “tecnico” per tutti quei progetti che, pur essendo molto validi, non avendo le forze adeguate, soccombono nell’oblio dell’anonimato.
Poi, ovviamente, non si può discutere sul fatto che tale sistema di finanziamento abbiamo una certa percentuale di rischio. Rischio che si amplifica se si entra nel mondo dell’equity crowdfunding o del lending crowdfunding. Sono mondi simili ma molto diversi fra loro, la cui ricaduta in termini economici è notevolmente superiore al più semplice donation-reward crowdfunding: qui si parla di milioni di investimenti per uno specifico progetto.

Il Crowdfunding è mondo molto vasto e Studio Grimaldi ha da sempre puntato si questo nuovo canale, senza mai dimenticare quello tradizionale. Noi puntiamo a migliorare i nostri servizi per migliorare il nostro cliente. Sempre.